ALGHERO

Situata sulla zona nord-ovest dell’isola di Sardegna, “la piccola Barcellona”, così conosciuta, conobbe il suo primo sviluppo nel XII secolo ad opera della famiglia Doria. Successivamente venne conquistata, nel 1384, dalla spedizione catalano-aragonese con a capo il re Pietro il Cerimonioso. Il nuovo insediamento ripopolò Alghero di gente di provenienza iberica e, per motivi militari, ne vennero ampliate le mura e vi furono edificate torri più alte delle preesistenti. Nel 1501 divenne città, riaprì le sue porte agli stranieri e vi fu un aumento dell’assetto urbano entro le mura. Nel 1720 passò ai Savoia ma le usanze catalane non vennero mai abbandonate. In seguito all’ulteriore ampliamento della città venne abbattuta la cinta muraria, oggi presente solo dalla parte del mare. Nel 1943 un bombardamento alleato danneggiò il centro storico che rimane comunque ancora oggi apprezzabile per le sue caratteristiche mediterraneo - catalane. Importante, nel corso dei secoli, la lavorazione del corallo.