Alghero

Alghero

Alghero è una delle città turistiche più frequentate della Sardegna, circondata da splendide spiagge.

Da non perdere:
Centro storico con strette viuzze piene di negozzietti carateristici e i suoi monumenti catalani come la catedrale di Santa Maria, il Chiosco di San Francesco, li Teatro civico e soprattutto la muraglia dove alla sera è possibile ammirare uno splendido tramonto con vista su Capo Caccia. Si consiglia di visitare il museo Diocesanio nel centro storico e il Museo del Corallo dove sono custodite alcune opere d'arte create da artisti di nota fama.

Sagre, feste e iniziative:
Tra gennaio e febbraio, per gli amanti dello sport, si organizzano gare di pesca subacquea. Sempre nello stesso periodo si svolge la settimana del Carnevale, con carri allegorici, gruppi musicali, e una grande frittellata finale in Piazza Civica. L'inverno algherese è poi caratterizzato dalla famosa sagra del Bogamarì, o riccio di mare, in cui vengono organizzati assaggi e degustazioni così da assaporare uno dei più prelibati alimenti che il mare di Alghero produce.
Marzo e Aprile sono dedicati alle cerimonie Pasquali. Il rito della Settimana Santa è celebrato con numerose e suggestive processioni, tra cui la Via Crucis, La Processione dei Misteri, e l'Iscravamentu (la deposizione di Gesù).
A maggio è la volta della famosa gara automobilistica Alghero "Scala Piccada" (la strada per Villanova Monteleone) e la Festa dei Pastori per la Tosatura, organizzata da vari agriturismi.
Tra giugno e settembre si apre la lunga stagione estiva di Alghero, dove a farla da padrona sono le numerose spiagge dall'acqua cristallina che hanno reso famosa la città in tutto il mondo.
Periodo Invernale, l'evento più importante è senza dubbio quello del Capodanno (Cap d'Any d'Alguer), un'intera settimana con sagre, gruppi musicali in piazza, musei aperti e spettacoli d'intrattenimento vari, sino al culmine della festa di S. Silvestro, per dare l'addio al vecchio anno e salutare il nuovo.

 

 

Cenni di storia in breve:
Situata sulla zona nord-ovest dell’isola di Sardegna, “la piccola Barcellona”, così conosciuta, conobbe il suo primo sviluppo nel XII secolo ad opera della famiglia Doria. Successivamente venne conquistata, nel 1384, dalla spedizione catalano-aragonese con a capo il Re Pietro il Cerimonioso. Il nuovo insediamento ripopolò Alghero di gente di provenienza iberica e, per motivi militari, ne vennero ampliate le mura e vi furono edificate torri più alte delle preesistenti.
Nel 1501 divenne città, riaprì le sue porte agli stranieri e vi fu un aumento dell’assetto urbano entro le mura.
Nel 1720 passò ai Savoia ma le usanze catalane non vennero mai abbandonate.
In seguito all’ulteriore ampliamento della città venne abbattuta la cinta muraria, oggi presente solo dalla parte del mare.
Nel 1943 un bombardamento alleato danneggiò il centro storico che rimane comunque ancora oggi apprezzabile per le sue caratteristiche mediterraneo - catalane. Importante, nel corso dei secoli, la lavorazione del corallo.